Associazione VIDAS
Disposizioni generali legate a esiti clinici specifici (incoscienza permanente, demenza avanzata, paralisi), disposizioni particolari con scelta sì/no per singolo trattamento, nomina di fiduciario e sostituto.
Il contenuto delle DAT è libero. Istituzioni sanitarie, sistemi sanitari regionali, ordini dei medici e associazioni propongono diversi fac-simile: un aiuto pratico e personalizzabile, che elenca i principali trattamenti su cui esprimersi e permette di fissare il limite oltre il quale una terapia non sarebbe più accettabile.
Moduli strutturati: si compilano indicando le proprie scelte trattamento per trattamento. Sono tutti modificabili e compilabili anche solo in parte.
Disposizioni generali legate a esiti clinici specifici (incoscienza permanente, demenza avanzata, paralisi), disposizioni particolari con scelta sì/no per singolo trattamento, nomina di fiduciario e sostituto.
Modello sintetico articolato in tre dichiarazioni essenziali — informazione, supporto vitale, sofferenza — con uno spazio libero per disposizioni aggiuntive e istruzioni dettagliate per la compilazione e il deposito presso il Comune.
Disposizioni generali e particolari trattamento per trattamento, nomina del fiduciario con poteri di ricorso legale, consenso alla Banca Dati Nazionale, donazione del corpo e disposizioni post-mortem (funerale, cremazione, organi).
Testamento biologico con disposizioni generali formulate come rifiuto esplicito di specifici trattamenti, disposizioni particolari dettagliate per singolo intervento, fiduciario facoltativo e disposizioni post-mortem su donazione di organi, corpo e sepoltura.
Modulo predisposto dall'Ufficio DAT comunale, ricalca fedelmente il testo della Legge 219/2017, con disposizioni generali a scelta alternativa, nomina del fiduciario e informativa sul trattamento dei dati richiesta per il deposito.
L'esplicitazione dei propri valori, interessi e idea di dignità della vita consente di ricostruire la biografia della persona, a prescindere dalle condizioni cliniche specifiche, delineando la vita che si accetterebbe qualora non si fosse più in grado di autodeterminarsi.
17 domande che guidano un percorso di riflessione, il cui risultato è la base per scrivere una DAT che rispecchi realmente i propri valori: aspetti della vita che contano, timori, relazioni, criteri per individuare il fiduciario, pensieri su salute e morte, preferenze per gli ultimi momenti e disposizioni dopo il decesso.
Una DAT scritta per esteso: da una premessa sulla vita dignitosa secondo la persona, affronta gli scenari possibili (degenerazione cerebrale, danno acuto, fase terminale) indicando cosa fare e cosa non fare - un esempio utile per capire come una riflessione personale si traduca in disposizioni concrete.
I fac-simile sono pubblicati dagli enti indicati, ai quali appartengono. Hera Foundation ETS li raccoglie a scopo informativo: nessun modello sostituisce il colloquio con il proprio medico di fiducia, previsto dalla Legge 219/2017 prima della sottoscrizione delle DAT.